giovedì 1 marzo 2007

La privatizzazione della Luna

Alcuni giorni fa sono rimasto letteralmente esterrefatto da un servizio al tg1 nel quale si parlava di privatizzare la Luna. In particolare, si vedevano immagini ed interviste di gente che usciva da un ufficio a Gerusalemme con un contratto di compravendita in mano (per saperne di più su questa vicenda e sui trattati internazionali riguardanti il regime giuridico del nostro satellite cliccare qui). Stentavo a credere ai miei occhi e alle mie orecchie. Diversi giovani israeliani, intervistati, dichiaravano di aver comprato alcuni acri del suolo lunare ad un prezzo "decisamente conveniente", se non altro perché "il valore è destinato ad aumentare".
Subito una domanda ha preso strada tra i miei neuroni e le mie sinapsi: perché non se la comprano tutta e ci vanno a vivere restituendo le terre che hanno indebitamente espropriato ai loro legittimi abitanti?

Links (in inglese):
http://www.lunarregistry.com/info/faq.shtml
http://www.geocities.com/moonsayles/

3 commenti:

Anonimo ha detto...

e perchè mai dovrebbero restituire una terra che hanno bonificato e reso più ricca!!!!

LUCA AGATONI ha detto...

semplicemente perché non gli appartiene e l'hanno occupata al di fuori di ogni logica internazionale. dalla dichiarazione di Balfour, passando per il piano Peel, la "green line" e il piano di ginevra israele non ha mai mostrato di voler vivere in maniera pacifica. anche il processo di oslo, che ancora qualcuno riesuma in questi giorni, è morto da anni, precisamente dal 2000, anno di elezione del "comatoso" sharon. e pensa te, c'è anche chi parla ancora di una "two states solution". per il resto, è facile ribonificare una terra che precedentemente si è distrutta...chiedilo ai libanesi.

Anonimo ha detto...

sono d'accordo con l'autore... reso + ricca? ma se io entrassi con la forza a casa tua e cambiassi il mobilio con uno + bello e costoso, sarei giustificato per questo?